Che cosa è il fotovoltaico
La parola fotovoltaico deriva dal termine greco phos, che significa luce, e dal volt, l'unità di misura della tensione elettrica. L’energia prodotta dal sole è il motore della macchina fotovoltaica: questo è il miglior alleato di Albasolar. Con la sua potenza, il sole alimenta il meccanismo inventato dall'uomo per trasformare i raggi in energia elettrica. In Italia il sole genera mediamente, a seconda della regione, dai 1200 kWh/anno per 1 kWp (nel nord Italia) fino a 1700 kWh/anno per 1 kWp (nel sud Italia) nelle belle giornate soleggiate estive e invernali. In Germania, uno dei Paesi con il più alto numero di impianti fotovoltaici, non si arriva a 1000 kWh/anno per kWp installato.
Che cosa serve il fotovoltaico
Per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sono indispensabili alcuni requisiti fondamentali. Il primo è la disponibilità di un tetto o un terreno con esposizione libera da ombreggiamenti verso sud, sud-ovest o sud-est.
Le taglie di impianto fotovoltaico realizzabili sono in linea con i consumi delle abitazioni, di piccole, medie o grandi aziende, di condomini (per le parti comuni), oppure di alberghi, strutture pubbliche e così via. Gli impianti sono generalmente composti a partire dai 2 kWp, potenza minima necessaria per una casa unifamiliare, ai 10-20 kWp per una piccola azienda (capannoni artigianali, commerciali, piccoli condomini, scuole) fino ai 30-50 kWp per una media azienda (strutture produttive con lavorazioni leggere, alberghi, case di riposo, grandi condomini, aziende che utilizzano gruppi refrigeranti) ai 100-1000 kWp per grandi aziende (strutture produttive con lavorazioni parzialmente pesanti e grandi superfici disponibili, grandi complessi condominiali, aziende con grandi utilizzi di gruppi frigoriferi). In tutti questi casi l'impianto fotovoltaico produce un reddito derivato dall'energia prodotta e può annullare totalmente o parzialmente la bolletta energetica.
I vantaggi del fotovoltaico
- Il sole è una fonte di energia gratuita, sempre presente e inesauribile
- Il sistema di finanziamento statale in Conto Energia è remunerativo ed efficace
- C’è una forte tutela verso i futuri aumenti dei costi dell'energia e delle materie prime
- L’aspetto estetico, gradevole e poco invasivo
- Un impatto ambientale basso, quando non addirittura nullo
- L’assenza di residui da funzionamento e rigenerazione dei moduli a fine vita
- La facilità dell’ampliamento di potenza
- La durata nel tempo elevata (30-40 anni)
- La manutenzione (per gli impianti di tipo fisso) quasi assente, data la mancanza di parti meccaniche in movimento
- Si può smontare l'impianto fotovoltaico e trasferirlo in altre località con poca spesa e pochi fastidi
- L’impianto fotovoltaico può essere utilizzato per sostituire coperture, tetti, vetrate e barriere
- La produzione di energia è delocalizzata e situata nel punto esatto del consumo: con ciò si eliminano le perdite di energia, presenti invece sulla rete di trasmissione nazionale (stimate in un 10-15% dell'energia prodotta)
- La possibilità di accumulo anche solo parziale dell'energia per situazioni di emergenza (luci d'emergenza, alimentazione antifurti, computer) per sostituire accumulatori o UPS
- Tempi di ammortamento dell'impianto relativamente brevi
- La salvaguardia dell'ambiente; per ogni kWh prodotto si risparmiano circa 250 grammi di olio combustibile e si evita l'emissione nell'atmosfera di 0,75 Kg di anidride carbonica
- L’abbinamento di apparecchiature elettriche a risparmio energetico per riscaldamento, il condizionamento e la produzione di acqua calda.

