Impianti solari fotovoltaiciIl sole é il motore principale della macchina fotovoltaica, che con la
sua potenza alimenta il meccanismo inventato dall'uomo per trasformare
i raggi in energia elettrica; esso genera mediamente in Italia, a seconda
della regione, dai 1200 kWh/anno per 1 kWp (nord Italia) fino a 1700 kWh/anno
per 1 kWp (sud Italia) nelle belle giornate soleggiate sia estive che
invernali (in Germania, uno dei Paesi con il più alto numero di impianti
fotovoltaici non si arriva neanche a 1000 kWh/anno per kWp installato). Qui di seguito sono elencati i link di approfondimento. 1. Il sistema di finanziamento in "conto energia" 1. "Conto Energia"Perché investire nell'energia solare?L'anno 2005 segna l'inizio in Italia del nuovo corso dell'energia solare fotovoltaica, grazie al recepimento di normative europee ed all'emanazione da parte del Governo italiano di leggi specifiche per l'espansione di questo settore energetico. L'impulso che dovrebbe incentivare in Italia, così come né già accaduto in vari Paesi Europei, l'espansione del fotovoltaico, é quello che viene oggi chiamato il "Conto Energia"; questa legge consentirà la realizzazione di un impianto fotovoltaico, connesso a rete, di potenza tra 1 kw e 1000 kw il quale diventerà una reale tipologia di investimento per privati e aziende che vogliano alleggerire o annullare la loro bolletta energetica, ma soprattutto costruire un impianto che produca energia, vendendola ad una tariffa supervalutata all'ente erogatore. In data 05/08/2005é stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il testo del decreto attuativo denominato "Conto Energia" ed in data 14/02/2007 é stato emanato il suo aggiornamento: in esso sono contenute tutte le modalità tecnico/burocratiche con le quali poter chiedere di dotarsi di un impianto a energia solare connesso alla rete elettrica nazionale; in breve la procedura esecutiva sarà la seguente: Rivolgersi ad un'azienda come l'AlbaSolar, eseguire uno studio di fattibilità , individuare la giusta taglia di impianto che si vuole e conviene realizzare, effettuare un preventivo di spesa e preparare la documentazione per accedere al programma conto energia con il progetto preliminare si procederà alla realizzazione dell'impianto, installando e collegando tutti i componenti (pannelli solari, inverter, quadri di commutazioni, apparecchi di connessione alla rete, ecc.) al contatore che l'Ente erogatore (G.S.E.) fornirà su richiesta, affiancandolo a quello già esistente o ad altro di fornitura Enel; si invierà infine la documentazione finale al G.S.E. completa di progetto esecutivo e del documento di entrata in funzione dell'impianto, dopo 2/3 mesi arriverà il primo pagamento dell'energia prodotta. Torna al menù Esempio pratico del Conto EnergiaIl Conto Energia assicura il pagamento di una tariffa agevolata per 20 anni, che sarà di 0,35-0,55 €/kwh c.ca, a seconda della taglia di impianto che si andrà a realizzare e del suo posizionamento; un esempio indicativo pratico per una piccola/media azienda potrebbe essere il seguente: - potenza dell'impianto solare: 10 kwp (potenza di picco) - elettricità prodotta dall'impianto in corrente alternata già dedotta di perdite medie nel Nord Italia: 12000 kwh/anno c.ca. - incentivo concesso annualmente: 12000 kwh/anno x 0,445 €/kwh = 5340 € essendo l'impianto al di sotto dei 20 kwp é possibile effettuare lo scambio sul posto dell'energia. L'energia autoconsumata, cioé non prelevata dalla rete ma prodotta dall'impianto
fotovoltaico sarà abbuonata dal produttore ( es. Enel) e si potrà quindi
avere un risparmio di c.ca: 12000 kwh x 0,15 €/kwh ( costo medio dell'elettricità)
= 1800 €che andranno sommati, come risparmio, ai 5340 suddetti, quindi
5340+1800= 7140 €/anno. Occorre ancora dire che non si esaurisce tutto qui, in quanto la vita media di un impianto può essere notevolmente più lunga ed il suo decadimento di rendimentoé minimo, quindi dopo i 20 anni di fine del conto energia l'impianto potrebbe continuare a produrre energia elettrica per altri 10 o 20 anni rendendo ancora in termini economici. Torna al menù 2. I Vantaggi degli impianti fotovoltaiciGli impianti fotovoltaici presentano una serie notevole di vantaggi: a. Il sole é una fonte di energia gratuita sempre presente e inesauribile;
3. Le caratteristiche generali degli impiantiLa realizzazione di un impianto fotovoltaico richiede pochi requisiti
fondamentali, uno di questi é la disponibilità di un tetto o un terreno
con esposizione libera da ombreggiamenti verso sud, sud-ovest o sud-est,.
4. Il silicio e i moduliIl silicio é l'elemento con cui sono composte le celle nere o bluastre all'interno dei moduli fotovoltaici, solitamente incorniciati da un profilo di alluminio nero o argentato avente la funzione di protezione meccanica. Il silicio é dopo l'ossigeno l'elemento più presente sulla terra, purtroppo non é rintracciabile in forma pura e deve quindi essere sintetizzato (es. dalla sabbia) con un processo di purificazione che é molto complicato e costoso, e che attualmente viene realizzato da pochissime industrie in tutto il mondo. Dopo aver trattato il silicio con dei processi industriali, esso viene fuso in barre o lingotti e sezionato nelle forme che si vedono nei moduli suddetti; dopo, intervengono altri trattamenti con acidi, lisciature e processi denominati di drogaggio (aggiunta di atomi estranei); i dischi ricavati vengono poi collegati insieme meccanicamente ed elettricamente e posizionati su pannelli protetti da speciali vetri, sigillati contro gli agenti atmosferici, fino ad assumere la forma classica quadrata o rettangolare. La qualità di un modulo e la sua affidabilità nel tempo dipendono da tutti i processi suddetti, e quindi indispensabile acquistare prodotti realizzati da produttori esperti, che garantiscono affidabilità e una lunga durata nel tempo.
![]() Cella fotovoltaica policristallina 5. Il cuore del fotovoltaico: le celleEsistono sul mercato attuale tre principali tipi di celle fotovoltaiche: - Le celle amorfe sono realizzate dalla ricopertura, su di una lamina
rigida o flessibile, di un quantitativo di atomi di silicio mediante spruzzatura;
il loro rendimento noné molto elevato, si attesta intorno al 3-7 % ca.
a fronte però di un prezzo non elevato; possono essere di varie dimensioni
oltre che del classico pannello quadrato o rettangolare, anche flessibili;
per contro la superficie occorrente per produrre 1kWp é di 25-30 mq. quindi
necessitano di grandi spazi. |
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![]() Estesa area terrena con pannelli solari fotovoltaici |
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![]() Silicio grezzo |
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![]() Lingotti di silicio |
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![]() Pannello di silicio amorfo |
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![]() Cella fotovoltaica monocristallina |